La Professione - Aspetti giuridici

I riferimenti giuridici ... per conoscere chi sei come professionista devi conoscere la materia giuridica che ti riguarda ... come professionista.

I corsi di laurea in svolgimento nelle varie Università italiane, purtroppo danno scarsa attenzione alla parte giuridica della professione.

 

Infatti l'insegnamento di "Etica e Deontologia professionale" è purtroppo assente in molti corsi di laurea in Tecniche di laboratorio biomedico. Invece si dovrebbe prestare massima attenzione proprio a questo aspetto prima della materia clinica. Di seguito le norme giuridiche "guida":

  1. D.M. Sanità n. 745/1994 ... Il "Nuovo Tecnico di Laboratorio"
  2. L. 42/1999
  3. L. n. 251/2000
  4. L. n. 43/2006
  5. DPCM n. 48 del 26.02.2008 - "Recepimento dell'accordo 15.11.2007 tra Governo, []...] per l'accesso alla qualifica unica di dirigente delle professioni sanitarie [...] 
  6. continua...

Gli "Interventi"

Laboratori Accreditati: la situazione in Campania ... Intervento del dr. S. Cortese

 

Da diversi anni a questa parte, tornati dalle vacanze, i cittadini della Campania si trovano dinanzi al dilemma “quando inizia lo sciopero dei laboratori di analisi e delle strutture sanitarie accreditate”?. Infatti così viene denominato in gergo l’esaurimento dei fondi stanziati ogni anno dalla Regione Campania per l’assistenza sanitaria erogata dalle strutture private accreditate. La situazione ad oggi è che le strutture di Napoli, in modo differente anche quelle del resto della regione, non sono state pagate per le prestazioni di marzo e non saranno pagate per quelle di giugno 2017 nonostante abbiano fornito le prestazioni ai cittadini. Inoltre a Napoli, il termine dell’erogazione delle prestazioni è previsto approssimativamente per le prestazioni di laboratorio analisi il 12 settembre, per la cardiologia il 31 agosto, per la radiologia il 5 settembre, così via per le restanti branche. La normale attività dovrebbe poi riprendere ad ottobre fino al termine dei soldi residui stanziati per l’anno 2017, visto le ultime disposizioni regionali che hanno suddiviso il budget in quattro trimestri determinando così, di fatto, il blocco delle prestazioni ad intermittenza nell’arco dei dodici mesi dell’anno, Se non cambia qualcosa, il rischio reale è sicuramente quello di collassare il sistema dei centri privati, e di conseguenza dell’assistenza correlata. Basti pensare che le strutture private concorrono al fabbisogno per circa il 90% del totale delle prestazioni di laboratorio erogate dalla Regione Campania e allo stesso modo per le atre branche specialistiche.  Pertanto rivedere la situazione diventa indispensabile al fine di non arrecare ulteriori danni al sistema sanitario complessivo, di per se già carente, in termini di definizione del fabbisogno di prestazioni, che è peraltro sottostimato rispetto alla media nazionale. In pratica, significa che per i cittadini delle regioni del nord vengono stanziati più prestazioni procapite rispetto alle regioni del sud. Per dare un’idea, mentre per i residenti della Regione Lombardia vengono stanziati fondi per erogare circa 9,8 prestazioni di laboratorio di analisi cliniche procapite, in Campania sono 6,8 prestazioni procapite. Inoltre le strutture private accreditate del nord (eccezion fatta per il Piemonte) sono remunerate, mediamente circa il 25% in più rispetto alle regioni del sud, questo almeno per la diagnostica di laboratorio. Quindi i residenti in Campania ed in generale del sud, seppur in modo diverso, ricevono meno assistenza rispetto ai cittadini delle regioni del nord e le strutture private prendono meno soldi. La causa che maggiormente ha inciso a questa situazione di disagio, è sicuramente il ricorso al commissariamento delle Regioni soggette a piano di rientro, che di fatto hanno poca possibilità di movimentare risorse economiche. In particolare la Regione Campania è da circa 10 anni che risulta commissariata per eccessivo indebitamento del sistema sanitario, dovuta ad una disastrosa gestione delle precedenti amministrazioni. Tuttavia questo non significa che i residenti in Campania e chi lavora per conto del SSN, devono essere “messi in punizione” ancora oltre, tanto da spazzare via un intero comparto di professionisti imprenditori.  Ma soprattutto per una giustizia sociale visto che tutti contribuiscono in egual modo al fondo sanitario nazionale, ovvero le tasse vengono  pagate in egual modo al nord come al sud. Un allineamento tra tutte le Regioni risulta indispensabile, con un riparto congruo del fondo nazionale tra le singole regioni.  Ovviamente questa sarà la grande sfida della nuova struttura commissariale presieduta dal Presidente Vincenzo De Luca. L’auspicio è quello di considerare in modo sistemico la complessità  dell’intero Sistema Sanitario Regionale, salvaguardando gli interessi di tutte le parti interessate, soprattutto dei cittadini finanziatori e fruitori allo stesso tempo del Sistema Sanitario, riuscendo a garantire prestazioni sanitarie a tutti per tutto l’anno. Possiamo concludere dicendo “Forza Campania Felix”, che le risorse, le competenze, l’energia e l’entusiasmo non ti mancano.

Dr.Salvatore Cortese - Laboratorista Biologo

Gli interventi del "Professore"

Cari studenti ... e cari laureati e non ...negli anni ho avuto modo di verificare che non si impara dagli errori, dai propri errori.

I tecnici di laboratorio continuano a disinteressarsi, sia del proprio presente che del loro futuro ... ed ancor meno conoscono del loro passato, di quando pur non in possesso della laurea, erano i principi del laboratorio, affidato, allora, a soli medici o chimici ...

I laboratori di analisi cliniche, sia umane che veterinarie che di ricerca e di quant'altro affine, sono sempre più "occupati" dalle professioni laboratoristiche "forti" quali medici, biologi, chimici e sempre più da infermieri e professioni emergenti nel campo come farmacisti, bioingegneri, biotecnologi, tecnici di rx ed altre.

Questo è un inizio ... seguitemi, a presto.

Il "Professore"

DALLE CAMERE E DALLE REGIONI

01 OTTOBRE

Nel corso della settimana la Commissione, in sede referente, proseguirà l'esame del nuovo testo del disegno di legge recante Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali, nonché disposizioni per l'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute.

"I Collegi professionali esistenti si trasformano in Ordini. Le PPSS sprovviste di regolamentazione e riordino giuridico della professione, leggi tecnici di laboratorio, entrano assieme ad altre nel nuovo Ordine dei TSRM, Tecnici Sanitari, della Prevenzione e della Riabilitazione.

La professione di Biologo diventa professione sanitaria, atto dovuto.

Gli Psicologi ed altri diventano professioni sanitarie, atto dovuto.

Spazio alla legge Gelli.

ASSIATEL.IT-ASSOTECNICI

Repubblica.it

ASSIATEL.IT-ASSOTECNICI

IlSole24Ore.it