-LE COMPETENZE-


Nei settori fortemente automatizzati, l'area di biochimica ed ematologia ad esempio, è il Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico che provvede a controllare e verificare il corretto funzionamento delle attrezzature e della strumentazione ad alta tecnologia impiegata in laboratorio. Egli, infatti, garantisce nel tempo la funzionalità e l'efficienza di tale strumentazione, provvedendo alle necessarie calibrazioni, alla manutenzione ed alla eventuale eliminazione di piccoli inconvenienti che non necessitino dell’assistenza tecnica strumentale. E', di fatto, il primo interlocutore con i servizi di Assistenza Strumentale in caso di problematiche di maggiore entità. Di norma è proprio il Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico che dovrebbe partecipare ai corsi di formazione curati dalle case madri degli strumenti su cui è chiamato ad operare quotidianamente.

Qualità ed efficienza
Qualità ed efficienza sono il prodotto di una serie di altre attività che il Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico conduce nel suo quotidiano:

  • discussione dei risultati del controllo esterno di qualità col responsabile di modulo nel quale è chiamato ad operare
  • applicazione delle norme di sicurezza e d'identificazione di situazioni critiche
  • partecipazione attiva alla programmazione e organizzazione del lavoro
    redazione di protocolli ed istruzioni operative di competenza
  • calcolo del fabbisogno di prodotti diagnostici e materiali di consumo di sua pertinenza
    formazione “sul campo” del personale neo assunto.
  • Intervenire nell'organizzazione


Tutto quanto esposto deve, per forza di cose, trovare integrazione nella diretta partecipazione del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico all’organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui opera, oltre che nell'aggiornamento relativo al profilo professionale e alla ricerca.


Home| L'Organizzazione | Fotogallery | Links | Contatti

Copyright © Rosario De Falco assiatel.it 1986 - 2006 design by [cirowig]